Susan Randall – Vita
Quando mi chiedono a cosa servono le parole, rispondo, servono per non morire dentro.
Quando mi chiedono a cosa servono le parole, rispondo, servono per non morire dentro.
Gli ideali sono come la stella polare: è irragiungibile, ma indica la retta via.
E, poi ti abitui anche a quel sempre che non era poi cosi sempre, ti abitui ad ingoiare quella lacrima che porta un nome indelebile graffiato sull’anima, sempre, che non era per sempre.
Mi piace credere che noi uomini non siamo così stupidi da sprecare questa unica possibilità di vita e che la voglia di goderla, di non sprecarla, ci spinga verso i “perché di ogni senso”.
Quando ormai saremo arrivati al capolinea spiegheremo le nostre ali e andremo a far parte di quella cosa ignota, astratta, ma già terribilmente presente in ognuno di noi: la fine.
La vita è finzione, la vita è come un film e ognuno ha la sua storia e non la conoscerai mai realmente.
Non ti Auguro niente perché le mie sono solo parole, sarà poi la Vita a decidere se farti un regalo!