Stefano Del Degan – Vita
Il percorso verso Sé stessi può turbare, ma è l’unico Viaggio.
Il percorso verso Sé stessi può turbare, ma è l’unico Viaggio.
“Ecco le tue solite fantasie – disse Alberto – tu esageri tutto, e in questo caso hai per lo meno il torto di paragonare il suicidio di cui ora è questione, con delle grandi gesta, mentre esso non può esser considerato che come una debolezza, poiché certo è più facile morire che sopportare con fermezza una vita dolorosa”.Ero sul punto di interrompere il discorso, perché niente mi mette così fuori dei gangheri come vedere qualcuno armato di insignificanti luoghi comuni mentre io parlo con tutto il cuore. Pure mi contenni, perché molte volte ho sentito addurre quell’argomento e me ne sono indignato; risposi dunque alquanto vivamente: “Tu lo chiami una debolezza? Ti prego, non lasciarti ingannare dall’apparenza. Puoi chiamare debole un popolo che geme sotto il giogo di un tiranno se, infine, fremendo, spezza le sue catene? Un uomo che nel terrore di vedere la sua casa in preda alle fiamme sente le sue forze centuplicate, e solleva facilmente dei pesi che a mente calma potrebbe appena muovere? E uno che nel calore dell’offesa ne affronta sei, e li vince, tu lo chiami debole? E, mio caro, se lo sforzo costituisce la forza, perché lo sforzo supremo dovrebbe essere il contrario?”
Se camminando sul bagnasciuga il tuo passaggio verrà reso anonimo dalla schiuma di onde finite, ricorda che il tuo pensiero può volare alto forte nel vento illimitato.
Nel deserto del cuore costruisco oasi di pace, con ogni granello di sabbia, portato dal vento della speranza.
Un uomo non è mai felice veramente nel presente, a meno che non sia ubriaco.
La Passione è un animale freddo che con passo incerto chiederà calore per sentirsi protetto, e solo quando di calore si sarà completamente vestito, camminerà con passo spedito. Se non riscaldi la Pelle del Cuore non chiedere Acrobazie d’Amore.
La giornata inizia sempre con “ho tanta voglia di” e finisce sempre con “non vedo l’ora di” ‘!