Silvana Stremiz – Vita
“Carpe diem” è a volte saper semplicemente “respirare” un tramonto col cuore.
“Carpe diem” è a volte saper semplicemente “respirare” un tramonto col cuore.
Il tempo è un cerchio che si stringe, fino a non lasciarci più spazio.
Lui aprì gli occhi: azzurri, un azzurro vivo, anche in quella oscurità. Poi disse: “Vede, io non sto vivendo la mia vita. Non è la mia vera vita. Non dovrei vivere come vivo”.
Non basta essere importanti, ma essere amore.
Chi è colpito da un brutto male suscita solo compassione, mai amore. Perfino laddove c’era l’odio nasce la compassione e questo non può che ferire l’animo di chi la subisce, tanto da preferire l’odio perché la rendeva viva. Ancor più doloroso e umiliante è veder l’amore trasformarsi in compassione.
A volte il passato ci lascia in consegna ricordi che non sempre rallegrano il nostro cuore. Dipende da noi far si che questi non diventino il limite al nostro presente!
In un modo o nell’altro dovremmo essere riconoscenti al traffico. Se di tanto in tanto riflettiamo è anche merito di quest’ultimo.