Silvana Stremiz – Vita
“Carpe diem” è a volte saper semplicemente “respirare” un tramonto col cuore.
“Carpe diem” è a volte saper semplicemente “respirare” un tramonto col cuore.
È tutto uno stupido rincorrersi, senza nessun giungere incontro.
Molte volte ci convinciamo di non meritare quelle cose belle che la vita ci dona, mentre basterebbe imparare ad amarsi un po’ di più e accettare il fatto che non sempre vivere significa soffrire.
Prenditi il megliodi ogni attimo senza false illusioni,ma lasciati andare alle grandi emozioni.
Quando ti volti indietro pensi: è passato, e il passato non torna. Ti volti in avanti e pensi: e il futuro, cosa mi riserva il futuro? Non perdiamo il tempo più prezioso della nostra vita a guardare troppo indietro e a immaginare troppo avanti. Usiamolo per vivere il presente, giorno dopo giorno. Il segreto è questo infatti. Il nostro presente è il frutto del nostro passato ed è la radice del nostro futuro. Quindi “viviamo”.
Ogni tanto basta proprio togliere la testa dalla sabbia ed aprire gli occhi. Basta per farci vedere meglio tutto ciò che ci circonda. Basta per farci apprezzare le piccole cose della vita.
Ma sono di questo genere, proprio, per me, quelle Furie che agitano quelli che declamano, quando proclamano: “Queste mie ferite le ho subite per la libertà della repubblica, questo mio occhio l’ho perduto per voi. Datemi una guida, che mi guidi dai miei figli, che ci ho i tendini tagliati, che non mi tengono su il corpo”. Che sono cose che si potrebbero sopportare, se ci potessero aprire una via, per quelli che si avviano verso l’eloquenza. Ma con dei contenuti tanto sballati, con delle frasi che fanno tanto chiasso per così niente, ci guadagnano soltanto questo, quelli, che ci arrivano nei tribunali, che si trovano come sbarcati sopra un altro pianeta.