Doris Lessing – Vita
Lui aprì gli occhi: azzurri, un azzurro vivo, anche in quella oscurità. Poi disse: “Vede, io non sto vivendo la mia vita. Non è la mia vera vita. Non dovrei vivere come vivo”.
Lui aprì gli occhi: azzurri, un azzurro vivo, anche in quella oscurità. Poi disse: “Vede, io non sto vivendo la mia vita. Non è la mia vera vita. Non dovrei vivere come vivo”.
Le cosa facili non mi piacciono. Le lascio a chi è debole d’immaginazione e voglia di fare.
La vita non è che una favola infinita dove speri sempre in un fato che ti indichi le strade meno tortuose per non trovarti al punto di partenza.
Se gli adulti smettessero di fare i bambini, quest’ultimi avrebbero più modelli da imitare.
Non sono tanto le persone a fregarti nella vita. Sono piuttosto gli abbracci troppo poco stretti, i rapidi sguardi per il poco tempo, le lacrime trattenute per il non voler sembrare troppo debole, le canzoni che si evitano pur di non asciugarsi nuovamente il viso.
E se la morte fosse uno scherzo della vita?
Hanno riposato qui e là per la strada, silenziosi, né avevano di che dire, se perfino una sola parola è di troppo quando è la vita che sta cambiando, molto di più che se siamo noi che cambiamo in essa.