Angelo Panico – Vita
Il picco più alto dell’autolesionismo è sapere la verità.
Il picco più alto dell’autolesionismo è sapere la verità.
La vita è un susseguirsi di sofferenze causata da incomprensioni altrui.
Il bello e il brutto del passato è che ormai è storia incancellabile.
La vita è come un libro: ogni giorno è una pagina, ogni passo è una riga.
È passata un’altra notte, sembra che le cose stiano migliorando; l’aria non attraversa più come una spada le mie narici e la gola assurge ai suoi compiti, anche la voce sembra quella di un tempo e non più un’eco di caverna. Le rose sono venute in casa e si sono aggiustate in un capiente vaso di terracotta distribuendosi in parte nell’aria unitamente all’essenza di un pregnante eucalipto che fluttua in una tiepida tinozza. Questo mi evita il fatto di uscire e di prendere freddo.
La vita è l’attimo di un istante che passa e non torna più.
Vivere ai margini di una vita vera non corrisponde a “vivere”.