Deborah Possetto – Vita
Ormai lei sta bene, non sente niente, non soffre, non è felice. Noi soffriamo la sua mancanza, il vuoto che ha lasciato in questa casa è grande e nessun altro può riempirlo. Nessuno può sostituirla.
Ormai lei sta bene, non sente niente, non soffre, non è felice. Noi soffriamo la sua mancanza, il vuoto che ha lasciato in questa casa è grande e nessun altro può riempirlo. Nessuno può sostituirla.
Pensare solo a se stessi è l’inizio di un cammino verso l’oblio.
I rapporti sono fatti di “presenze”.Non di “assenze”.
Non voglio più rinunciare al mio sorriso. Voglio tenermelo stretto e difenderlo con ogni mezzo. Sono troppo stanca di stare male, di essere in ansia e di preoccuparmi per persone che non hanno con me la stessa disponibilità e attenzione. Voglio un nuovo inizio, una nuova “me”. Voglio un nuovo cammino e nuovi traguardi.
Quasi sempre ciò che è importante per gli altri non lo è per noi. Quasi sempre ciò che è importante per noi non lo è per gli altri. Quindi, meglio venirci incontro.
È incredibile come a volte due Esistenze, lontane fino ad un istante prima, si fondano e si mescolino così profondamente… Mentre altre restano a gravitare l’una intorno all’altra per non so quanto tempo, come satelliti non riescono a toccarsi, a sfiorarsi, nonostante siano vicinissime.
Non è vero che siamo sempre liberi di decidere: sovente è una libertà apparente, crediamo di aver scelto ma in realtà era l’unica “direzione da percorrere” per non scagliarci contro un muro.