Fabio Bosco – Vita
Stregato dal tuo essere astrattosimile al sogno di un libro che ho lettoe la mente ha vissuto nel modo perfetto.
Stregato dal tuo essere astrattosimile al sogno di un libro che ho lettoe la mente ha vissuto nel modo perfetto.
Niente è già stato. Tutto deve ancora essere. Esci fuori e vivi davvero, in qualunque modo desideri farlo, ma vivi, non abbandonarti, non piegarti, non rassegnarti… e se sei morto dentro rinasci, riscopri il profumo delle cose belle, delle cose nuove… e se non sai dove stai andando corri, e non fermarti a pensare se il fiato ti basterà per tornare indietro… sei libero di perderti ogni giorno nell’universo.
La vita è come il mare, bisogna saperla attraversare senza lasciarsi trasportare dentro.
Guardando verso l’orizzonte si può avere una visione del tutto diversa dal normale, qualcosa che divide la visione di ciò che si vuol vedere e ciò che si vive.
Osservo spesso il tronco contorto degli ulivi più vecchi, esso è lo specchio delle ferite che lo scorrere del tempo lascia sui nostri corpi.
Avrei potuto darti tanto ma tu hai preferito il niente.
Quando in un paese quasi ogni giorno c’è una morte che fa pena, forse il rimedio sarebbe la pena di morte.