Matteo Bonfé – Vita
Chi accetta la morteambisce alla vitacon gratitudine.
Chi accetta la morteambisce alla vitacon gratitudine.
Il tempo che scorre fulmineo e le gioie e i dolori durano un’istante.
Non sempre il silenzio significa non vedere, magari preferisco ignorare che parlare. Non sempre un “fai pure” è sinonimo di consenso, magari nasconde solo una sfida. Non tutto ciò che sembra spesso lo è, l’apparenza spesso è quella che ti inganna!
Tu raggiungerai la perfezione, quando la ragione camminerà a fianco del tuo cuore.
Non ho sbagliato vita, ho sbagliato corpo.
E quanti treni perdiamo nelle chilometriche corse della vita; così per soffocare la sete della rabbia, stappiamo l’ennesima bottiglia di speranza e ci sediamo su di una panchina alla stazione, in attesa del prossimo convoglio dove nascosta tra i passeggeri forse ci sarà un’altra opportunità.
Arriva il giorno in cui ti accorgi che un po’ alla volta ti hanno derubato, hanno portato via pezzettini di te senza nemmeno che te ne accorgessi e ciò che è rimasto non ti somiglia lontanamente ma è esattamente come ti volevano. È quello l’esatto momento in cui realizzi che ti possono strappare tutto ma non l’anima ed è proprio da li che devi ricominciare per rimpossessarti di chi eri e chi sei veramente. Riconquistare la dignità e il rispetto di te stesso per poterti guardare allo specchio dritto negli occhi ogni mattina.