Francesco Pillitteri – Vita
[…] e così, guardando l’altro, l’uomo vedeva sé stesso, e odiava.
[…] e così, guardando l’altro, l’uomo vedeva sé stesso, e odiava.
L’importanza di attuare è data dalla volontà della riuscita.
Siamo al mondo non per incentivare il dolore, ma per incrementare e sostenere l’amore.
Dio mi ha fatto imperfetto e mortale. Permettete che sia almeno un po’ seccato?
Su questa terra si succedono le generazioni transitorie, casuali, isolate: appaiono, soffrono e muoiono. Nessuna voce delle stirpi che non ci sono più riecheggia nella vita delle stirpi che ancora sono esistenti, e la voce delle stirpi viventi è destinata ad essere presto inghiottita nello steso eterno silenzio. Cosa deve fare l’uomo, senza memorie, senza speranza, fra il passato che lo abbandona e il futuro che gli è chiuso davanti?
L’inizio del pentimento è l’inizio di una nuova vita.
Non è il momento che deve viverti, ma la vita.