Stefano Del Degan – Vita
Dei concetti a cui siamo indottrinati, è lecito asserire che la veridicità è reale anche quando è ipotizzabile l’opposto del pensiero.
Dei concetti a cui siamo indottrinati, è lecito asserire che la veridicità è reale anche quando è ipotizzabile l’opposto del pensiero.
Credo che un’animasi specchi nel dolore e piangatradendo quei sorrisi che la sua immagine rimanda.
Con tutti i sassolini che mi hanno tirato, sono in cima ad una montagna.
Adesso so che correre non serve. Niente si riesce ad afferrare rincorrendolo. Ci sono cose che se non scelgono di venirti incontro non le raggiungerai mai. E ce ne sono altre che vanno raggiunte con calma e con i passi giusti. Calma e riflessione ma mai adagiarsi sul quel maledetto: “poi vedrò”, che molto spesso diventa un “mai”!
La verità va vissuta e non conosciuta, infatti colui che dice di esser erudito su essa, non fa altro che continuare a coprirla.
I segni che porto sul mio viso, segnano il tempo che ho vissuto su questo mondo, e in questo tempo ho compreso: che la vita va vissuta, che bisogna credere ai fatti no alle parole, che nulla è sicuro tranne che la morte, e che la vita è bella, va vissuta nonostante che in essa vivono certe persone le quali non c’è la necessita di nominarle, ma basta sapere il loro passato, da dove vengono, e che famiglia provengono per capire quanto fanno schifo.
La vita è impulso, istinto e passione: se ti senti mancare anche solo uno di questi elementi, beh, forse la tua non è vita.