Cesare Pavese – Vita
A che serve passare dei giorni se non si ricordano?
A che serve passare dei giorni se non si ricordano?
Quando devi scegliere il male minore, non lo fai mai davvero, scegli solo un dolore differente.
Sei ferito, mentalmente ed emotivamente. Ma ogni giorno, cammini con un sorriso perché sei quello che non ha mai smesso di sorridere.
Le nostre scelte sono le chiavi del nostro domani.
Quando della tua esperienza hai fatto tesoro; e le tue gambe si sentono sicure su se stesse. Niente può più fermarti. Cammina, corri e a volte fermati e riposa, per riprendere più deciso che mai. Questa è la mia filosofia di vita da un po’.
C’è molta gente in cerca del suo posto felice, come lupi affamati di serenità, bisognosi d’essere amati, sostenuti, anime insaziabili di felicità. Le incontri, le osservi per le vie della città e il cuor mio barcolla disperato impotente perché io sono uno di loro e inerme impotente osservo le ingiustizie che non da tregua a queste anime sole, già afflitte anime sole, tristi, le riconosci da lontano perché vivono a testa bassa.
L’arte di vivere non te la insegna nessuno, solo la vita.