Cesare Pavese – Vita
A che serve passare dei giorni se non si ricordano?
A che serve passare dei giorni se non si ricordano?
Nella vita per sopravvivere bisogna sempre fare i conti con qualcosa, con qualcuno. Ma per cavarsela davvero non si può scontare a vita.
Capita sovente che qualcuno possa essere il più grande male per se stesso, in quei casi sarebbe ingiusto coinvolgere qualcuno nella lotta a questo male, soprattutto quando si sa che non ci sarà vittoria.
Amico triste, non cercare ostinatamente la felicità tra le gambe di una donna, perché la tua felicità può essere celata solamente nel suo cuore.
Capii che dovevo ignorare e lasciar correre le parole degli altri e incominciare ad essere indipendente, solo così mi sarei salvata da tutti quegli sguardi e da tutti quei giudizi.
Nel cammino della vita le persone sono come le foglie di un albero. Alcune cadono, trascinate via dal vento, mentre altre rimangono, consapevoli che renderanno l’albero più rigoglioso.
Smettila di sacrificare i tuoi sogni sull’altare della paura, vivi la tua vita, lascia che l’energia fluisca libera, smettila di controllare ogni prospettiva e lascia che gli eventi accadano da sé.