Tindara Cannistrà – Vita
Non credere nell’impossibile alla fine ti ritroverai a leccarti le ferite.
Non credere nell’impossibile alla fine ti ritroverai a leccarti le ferite.
Ricordati di me poiché, io, non mi scorderò di te e del male che mi hai fatto; tornerò a cercarti per consumare la mia vendetta, in questa vita o nell’altra ti troverò ed allora, per te, l’inferno si confonderà con il paradiso!
La prima donna immacolata, Eva, disobbedì e colse il frutto che portò alla morte; la nuova Immacolata, Maria, obbedì e ci donò il Frutto che portò alla Vita.
Immagina sempre la vita come un diario. Ogni pagina di questo diario rappresenta un giorno della tua vita, che va compilato giorno per giorno. Perché se oggi compiliamo le pagine passate, vuol dire che dentro di noi il passato è ancora vivo e condiziona la nostra vita. È meglio compilare oggi le pagine di domani, vuole dire che il presente è talmente bello che vuoi viverlo davvero e renderlo il presupposto del futuro, vuol dire che sei pronto a guardare avanti davvero.
Metti impegno in quello che fai, ma non sforzarti più di tanto, tanto le cose vanno come devono andare, perché ci servono lezioni dalla vita; se tutto andasse sempre liscio non impareremmo niente, in fondo la vita è una scuola, manovrata da insegnanti invisibili per il nostro bene, e per il bene dell’anima.
Vivere è un po’ come dover affrontare continui viaggi in treno. La stazione rappresenta un punto di ritrovo comune; ci troviamo tutti quanti lì con l’unico scopo di andare da qualche parte. Nel corso della nostra esistenza, scegliamo se restare, andare o tornare; osserviamo treni che partono, treni che ci passano accanto, treni che si fermano per poi ripartire, senza dimenticare quei treni che arrivano dritti al capolinea, e ognuno di essi porta sempre a qualcosa.
Si aprono quei cassetti delle memoria, ce di tutto che disordine dentro. Esce fuori. Oggi c’è intensità da strappare, pensieri da abbracciare, ricordi da ascoltare. Oggi c’è il mondo dentro e il cuore che pulsa troppo forte. Oggi ci sono desideri di vita e parole perse.