Yann Martel – Abitudine
L’uomo si abitua a tutto, persino ad uccidere.
L’uomo si abitua a tutto, persino ad uccidere.
Sarò anormale ma non sopporto le feste comandate, mi danno il senso dell’ipocrisia.
Spesso la luce del giorno nasconde l’anima sofferente tra anime indifferenti.
Chi si scandalizza è sempre banale: ma, aggiungo, è anche sempre male informato.
Mi chiedi perche non parlo più? Perché ora il silenzio ha sostituito tutte quelle parole che tu non ascoltavi, fregandotene.
L’abitudine a ciarlare rende l’uomo oratore.
Non si abbandona il vecchio percorso. Un altro non si conosce cosa nasconde.