Valeria Federico – Vita
È come un fluire d’allucinazioni visive,scende come miele tra i miei capellie si libra nell’aria,trasformandosi in una magica aquila reale,che con le sue alimi consente di abbracciare il mondo.
È come un fluire d’allucinazioni visive,scende come miele tra i miei capellie si libra nell’aria,trasformandosi in una magica aquila reale,che con le sue alimi consente di abbracciare il mondo.
E venne il giorno in cui il rischio di rimanere chiuso in un bocciolo divenne più doloroso del rischio di sbocciare.
La piroga rinascerà dalle acque dei fiumi coperte di ninfee e la dolcezza dei bambù sovrasterà la trasparenza dei mattini del mondo.
Quando si esce dalla sua scuola, si sa meglio di come un bambino sa le sue lettere che dalla vita non si può pretendere nulla e che il lato terribile, la perdizione, l’annientamento, abitano a porta a porta con ciascuno di noi.
Alla disgrazia uno non si può abituare, mi creda, perché sempre abbiamo l’illusione che quella che stiamo sopportando debba essere l’ultima, sebbene in seguito, con l’andare del tempo, incominciamo a persuaderci – e con quanta tristezza! – che il peggio deve ancora venire.
Ci sono alcuni momenti umilianti nella vita dei grandi uomini.
Mi piace pensare che il giorno della vostra nascita avete ricevuto in regalo il mondo.