Andrea Ingemi – Vita
Guardointorno,guardole dita,ma il vuotoormai riempiela mia vita.
Guardointorno,guardole dita,ma il vuotoormai riempiela mia vita.
Lo scrittore non deve mai scusarsi se usa con ripetuta insistenza alcune parole al posto di altre. Sai, i termini sono come le persone ed è normale che ad alcuni ci si è affezionati più che ad altri.
Penso che, chiedere ad una persona, “come stai oggi?”, “hai mangiato”? possa sembrare banale, ma, se ci pensate, non lo è affatto. Fanno parte delle piccole attenzioni che regaliamo soltanto a chi teniamo davvero, quando di quella persona ci interessa del tutto.
Spesso le domande stupide hanno risposte intelligenti.
I giorni passano e le sensazioni si perdono su ali di carta disegnate dall’intrepido comandante, un soffio di alito divino riporta odori ormai scordati nell’immensa penombra di un pensiero, si cerca di sopravvivere ancorati ai ricordi che ancora resistono al tempo inesorabile.
Ho una sana e robusta voglia di vivere, di vivere la vita come sempre sogno io.
Ho camminato tanto, a volte invano, a volte avendo una meta, ma ogni passo ha lasciato un segno nella mia vita.