Bob Dylan – Vita
Quante strade deve percorrere un uomo, prima che lo si possa chiamare uomo?
Quante strade deve percorrere un uomo, prima che lo si possa chiamare uomo?
Impara a imparare, perché se non impari non vai in capo a nulla.Impara a perdonare, ma ricorda che non puoi perdonare se non sai dimenticare.Impara ad amare, ma ricorda che se non ci riesci non ti devi arrendere.Impara ad odiare, perché l’odio può farti vedere ciò che non vedevi quando eri cieco d’amore, ma non esagerare.
Si può vivere senza musica, con poco denaro, senza filosofia, senza amore. Ma mica tanto bene!
Non sono morto. Almeno così dice il medico legale che mi sta facendo l’autopsia.
Il mio spacciatore è la vita.
Avevamo un mondo tutto nostro, accomunati da un modo particolare di vedere le cose, un mondo vero, seppur solo nostro. Come amiche avevamo le strade che suonavano una musica diversa ogni qual volta le calpestavi, in base al tuo livello di serenità, in base al materiale della scarpa, in base al tempo; Come luce avevamo gli occhi degli altri che ti dicevano quello che pensavano di te senza muoversi di una virgola, ti facevano capire quando secondo loro ti saresti dovuto fermare per un attimo a riflettere su alcune cose. Come bussola avevamo la calma, oggetto utile e conveniente per compiere qualsiasi cosa, facevamo tutto con la nostra calma in tasca, persino correre e sorridere… va be, avete mai visto qualcuno correre di corsa? Come casa avevamo il silenzio, l’unico modo per sentirci tutti assieme uniti, una prova generale di come capirci senza fare una mezza mossa, e non ci fraintendevamo mai. Come vita avevamo i nostri sorrisi, non importava di che colore fossero o quanti respiri facessero, l’importante era vederne sempre molti. Il nostro mondo.
Per apprezzare il non senso si richiede un serio interesse per la vita.