Gianfranco Ravasi – Vita
La superficialità, è l’ottavo vizio italiano.
La superficialità, è l’ottavo vizio italiano.
La vita mi ha insegnato tante cose, da piccola a camminare, poi man mano che crescevo mi ha insegnato che dopo una caduta ci si rialza e anche se le ginocchia sono sbucciate, arrossate, e fanno male, bruciano, non bisogna arrendersi mai; ma affrontare con determinazione la situazione che ci si pone davanti. Con il tempo, mi ha insegnato che non tutto il male vien per nuocere. Le delusioni ci servono per rafforzare il nostro carattere, le nostre debolezze, le nostre insicurezze. Le lacrime, per riscoprirci dentro, per liberare, e sfogare il nostro tormento. Il dolore, ci serve per capire che la felicità sono solo attimi che dobbiamo apprezzare e vivere al meglio. La vita mi sorprende ogni giorno, perché ogni giorno sto imparando ad amarla di più!
A volte basta un attimo per scordare una vita ma a volte non basta una vita per scordare un attimo.
Bisogna ricordarsi del passato ma non al punto che esso viva nel presente così da condizionare poi il futuro.
Ma in realtà la vita è davvero un dono di Dio? Vedo molta gente soffrire tante pene negli ospedali… e non parlo solo di anziani, parlo di bambini che pure a un anno subiscono interventi al cuore! Se queste povere creature devono combattere per tutta la vita contro malattie… no, non credo, questo non è vivere ma sopravvivere!
Sfumature, dettagli imperfetti che colorano la vita.
Il modo di comportarsi e di porsi con le persone fanno di te ciò che sei. Puoi essere miliardario e passare di fronte ad un povero ignorandolo o essere povero e donargli l’unico euro che hai per un pezzo di pane. Questo fa la differenza tra il fuori e il dentro, il materiale e il superficiale, tra l’egoismo e la semplice umiltà!