Sergio Antonielli – Vita
Sono tanti intorno a noi i fili che ci legano con gli avvenimenti e gli oggetti più impensati, che non si sa mai, inseguendone uno, quale degli altri si spezzi.
Sono tanti intorno a noi i fili che ci legano con gli avvenimenti e gli oggetti più impensati, che non si sa mai, inseguendone uno, quale degli altri si spezzi.
Quando impari a cavartela da solo, avrai sempre meno paura dell’ignoto.
La nostra vita è composta come l’armonia del mondo, di cose opposte e anche di toni diversi, dolci e aspri, acuti e bassi, molli e gravi. Il musicista che prediligesse soltanto i primi, che musicista sarebbe? Bisogna che se ne sappia servire nel complesso e amalgamarli.
Il libro della mia vita lo intitolerei: “la grande forza”. Un libro fatto di dolore e di esperienze. Capitoli tracimati di lacrime, naufragate nelle delusioni e nelle ferite che la strada mi ha inflitto. Immagini raffiguranti attimi che non potrò mai dimenticare, piccoli momenti di gioia e di verità. Parole scritte in grassetto riportanti il nome delle persone più care e che amo e mi hanno amata di più. Ne ho scritto solo metà, e sono fiera del suo risultato. Malgrado gli intoppi, i malumori e le cadute, scorre benissimo. Ma per la seconda metà di questo capolavoro voglio un finale da urlo con tanto di rivincite, giustizia e fuochi d’artificio sullo scoccare del the end!
Le idee geniali non fanno orario di ufficio.
L’Armonia del Vivere, non è altro che il susseguirsi della sommatoria dell’Essere.
Meglio crepare che tradire.