Silvana Stremiz – Vita
Siamo amati molto di più da morti che da vivi.
Siamo amati molto di più da morti che da vivi.
In ogni essere umano, la realizzazione del proprio sè, richiede un cambiamento dello stile di vita senza deragliare dai passi della coscienza e della dignità.
Ogni cosa a il suo tempo, anche il seme nel terreno, mette tempo a diventare una pianta forte.
Nascere è un eterno avere sempre meno tempo.
Quest’ansia, questa voglia di conoscere tutte le risposte, di capire quel che è successo, quando oramai è avvenuto, dobbiamo lasciarla andare. Non ci possiamo fermare, né per guardare indietro, né per voltarci dall’altra parte. Non conta quanto dolore proviamo, dobbiamo trovare assolutamente il modo di passare oltre. Ci sono domande, a volte, che valgono più delle risposte.
In fondo noi siamo prigionieri come nuvole in balia del vento vaghiamo in un infinito pronti a rifletterci o a riversare l’anima nel cielo di un’intera vita.
La vita è semplicemente un ‘mauvaís quart d’heure’ fatto di momenti squisiti.