Roger Berardi – Vita
L’incoscienza è l’atterraggio di emergenza di un entusiasmo in avaria.
L’incoscienza è l’atterraggio di emergenza di un entusiasmo in avaria.
Quante parole lasciamo la in sospeso. Tra il cuore e le labbra. Quante invece sono uscite e avrebbero dovuto essere trattenute. Purtroppo a volte l’istinto ci guida e la paura ci frena. Quante righe abbiamo scritto su interi fogli bianchi, per scolpire fuori da noi stessi quel qualcosa che magari ci fa male e non riusciamo a tirar fuori. E quante volte quelle righe resteranno li non lette, oppure lette e non capite. Forse troppe.
Sfogliando il libro delle nostre emozioni, tra le pagine accartocciate dal tempo, possiamo trovare una lacrima o un sorriso che avevamo dimenticato in fondo all’angolo degli appunti. Quei piccoli segni scritti a matita nell’ora dell’intervallo forse sono i più importanti e significativi, perché sono lì per ricordarci l’amarezza e la fatica delle esperienze passate che, nonostante tutto, ci hanno permesso di scrivere pagine fatte di pioggia, di sole, di vento e di brina… pagine di vita, pagine di noi.
La verità è sempre oltre.
La gente si sforza tanto per cercare di essere qualcun altro non sapendo che essere se stessa è la cosa che le riuscirebbe meglio.
Le ombre non servono solo a nascondere chi fa del male, ma anche a proteggere chi fa del bene.
Il segreto della felicità non è fare ciò che si vuole, ma volere sempre ciò che si fa.