Leandro Mancino – Vita
Non so, a volte picchierei a morte la vita… è così crudele con quelli che come noi perdono spesso.
Non so, a volte picchierei a morte la vita… è così crudele con quelli che come noi perdono spesso.
Per vivere in un mondo migliore bisognerebbe imparare ad apprezzare i sentimenti e non solo le cose.
L’uomo è l’artefice del proprio destino, ognuno deve prendersi i propri meriti ed assumersi le proprie responsabilità, niente nella vita accade e basta, sono le nostre scelte a consentire alla vita di accadere nella sua reale totalità.
La vita era come un porto: gente che andava e veniva di continuo e che non si fermava mai più del dovuto.
Ci insegnano a camminare a testa alta, donandoci valori e concetti sani. Ma non tutti nella vita mantengono tali insegnamenti ed è per questo che molti col tempo non possono più permettersi di camminare a testa alta! Ho preferito molte volte rinunciare ma mantenere saldi determinati concetti di vita. Ho preferito lottare per me, per costruire il mio cammino piuttosto che sprecarmi a distruggere quello altrui. Di difficoltà e cattiveria ne ho incontrata molta e non so se tutti avrebbero avuto la mia stessa forza e il mio stesso coraggio nell’affrontarla con tatto e indifferenza.
Questa vita ha detto mia madre figlia mia va vissutaquesta vita non guarda in faccia e in faccia al massimo sputa.
La malattia è un’esperienza della cosiddetta mente mortale. È paura che si manifesta sul corpo.