Susan Randall – Vita
Quando mi chiedono a cosa servono le parole, rispondo, servono per non morire dentro.
Quando mi chiedono a cosa servono le parole, rispondo, servono per non morire dentro.
Ho una memoria infallibile, dimentico tutto.
Chiediamo sempre troppo a noi stessi. Ci danniamo per cercare di capire le persone, per accettarle come sono. Non perché si è diversi non ci si può voler bene, ma se manca alla base il rispetto non si ha via di uscita. Nulla nasce senza rispetto e quelle diversità a quel punto sono lame taglienti usate solo per ferirti. Non aver mai paura di voltare le spalle a chi per te pietà non l ‘ha avuta perché arriverà il giorno in cui non avranno più nemmeno 2 occhi da guardare ma vedranno solo il niente.
Più la fiamma è grande, meno durerà il fuoco. Sarà un grande spettacolo, sì, intenso e avvolgente, ma durerà poco e una volta finito vi chiederete: “ne valeva la pena?”.
La gente farebbe qualunque cosa pur di non far nulla.
E poi ti senti presa dalla paura e dello spazio a metà tra la luce ed il nulla.
Volevo volare ma non ne avevo il coraggio, nessuno mi aveva mai insegnato a farlo. La vita mi ha offerto rischiose lezioni di volo, mi sono innamorata di quel rischio e da quel momento ho preso il volo.