Carl William Brown – Vita
Forse la cosa più bella della vita è la morte.
Forse la cosa più bella della vita è la morte.
Conta i fiori del tuo giardino, non le foglie che cadono. Conta le ore di sole della tua giornata, dimentica le nuvole. Conta le stelle delle tue notti, non le ombre. Conta i sorrisi della tua vita, non le lacrime. E a ogni compleanno conta con gioia la tua età dal numero degli amici, non da quello degli anni.
La puntualità è il ladro del tempo.
È un brutto scoprire, all’età di cinque o sei anni, che in un mondo di Gary Cooper tu sei l’indiano.
L’universo brilla di tante luci; ma quante di esse sono vere stelle? Quante stelle mi è sembrato di incontrare nella mia vita! Ma erano solo effimere lucciole! Stelle vere poche. Tutto ciò mi fa sentire più solo, ma anche più forte.
La vita esordisce con la recisione del cordone ombelicale e prosegue con i suoi continui distacchi, ma ogni recisione dà origine sempre a un nuovo inizio.
Ammiro chi nella vita sa lottare e non mollare. La vita spesso è una voragine dove rischi di sprofondare. Una strada piena di insidie e di percorsi che troppe volte sei costretto ad abbandonare. La vita è una scalata durissima verso quella luce chiamata serenità!