Gesualdo Bufalino – Vita
La vecchiaia comincia il giorno in cui, invece di scrivere a una donna, le telefoniamo.
La vecchiaia comincia il giorno in cui, invece di scrivere a una donna, le telefoniamo.
La vita è come una scala, ci sono tanti gradini: quelli bassi che si fanno di corsa, quelli vicino alla finestra in cui si rallenta e si guarda il panorama, quelli che si fanno con un po di fatica e col fiato corto, quelli talmente alti che non si vede il successivo, quelli che si pensa non si possano superare, quelli in cui ci si arrampica con le unghie e con i denti, quelli che pur altissimi sappiamo che dopo ci saranno quelli comodi. Qualunque gradino però ci lascia un’esperienza. Ci insegna qualcosa che non dimenticheremo mai. Saremo il risultato dei gradini che abbiamo salito e qualunque siano i nostri gradini di oggi l’importante è continuare a salirli.
Per la mia vita cerco e devo cercare solo risposte.
Andare oltre significa superare le colonne d’Ercole, che permettono di oltrepassare le abitudini di una quotidianità vissuta senza sapere bene dove si sta andando.
Soffiamela in faccia con prepotenza, la verità. Meglio cadere all’istante che barcollare per tempo.
Nella vita impara a non cercare mai conferme nello sguardo di un altro. La certezza deve provenire dal tuo essere te stesso, dal dare te stesso e dal provarci fino in fondo, senza indugi.
Mostri i colori dell’anima con i tuoi sorrisi, porti luce ovunque, illumini e riscaldi i cuori, doni gioia e amore.