Mastermind – Vita
L’esistenza è un fastidio spazio-temporale.
L’esistenza è un fastidio spazio-temporale.
Si, nella vita ci sono uomini fiacchi, incapaci di superarsi. Di una felicità mediocre fanno la loro felicità, dopo aver soffocato la parte migliore di sé. Essi si fermano in una locanda per tutta la vita. Si coprono d’infamia. Essi chiamano felicità il marciume sulle loro misere provviste. Rifiutano di avere dei nemici al di fuori e dentro di sé. Rinunciano ad ascoltare la voce di Dio che è necessità, ricerca e sete indicibile. Ma io ti prego per me: svegliami, Signore. Alla vita viva.
Il flusso del vivere, non è altro che il susseguirsi dei pensieri che abitano la nostra mente, ma spesso ne sono prigionieri.
Non si apprezza mai una cosa fin quando non la si possiede più.
Non sono mai stata brava a tornare sui miei passi. Perché per quanto io mi possa impegnare, non riuscirò mai a poggiare i piedi nello stesso identico punto su cui ho lasciato le impronte del mio passato. Perché niente può essere uguale a ciò che è già stato, se deve ancora essere.
Ricorda: “la dolcezza è l’arma dei più forti, il mondo ha bisogno solo di dolcezze”. Carezza l’anima di chi soffre, pensa cosa possa essere di aiuto, abita i loro animi, indossa la loro veste afflitta e muta ogni sofferenza in amorevoli benevolenze.
Non cercare l’impossibile in questo mondo di pazzi, non vi è luogo dove tu possa rifugiarti, ma se trovi qualcuno che ami tienilo stretto perché ricorda: si nasce e si muore soli… tutto il resto è niente.