James Joyce – Vita
La paternità, in quanto generazione cosciente, è sconosciuta all’uomo.
La paternità, in quanto generazione cosciente, è sconosciuta all’uomo.
La forza più forte è nel cervello.
A volte il tempo che passa porta più conoscenza di se stessi e degli altri. È il pensiero che fa differenza tra te e gli animali ma il loro istinto a volte è più importante nella giungla della vita.
La vita, nel suo vivere, ci trasmette il senso dell’immortalità, perché pensiamo a lei, come uno stato permanente di noi stessi. Permanente fino al “momento”. Ma è un momento lontano, crediamo. Tanto lontano, da ritenerlo irrealizzabile. E le persone intorno a noi, ci mancano. Come tenere vite, a cui diamo una plausibile spiegazione del perché. È solo uno spazio di tempo, la vita. Un concetto, che dobbiamo assodare al nostro interno. Ma sarà sempre e comunque avere assodato un qualcosa a cui non si dà molto peso. Fino al “momento”.
Meglio sorridere come pazzi delle nostre follie che piangere con disperazione i nostri rimpianti!
Non credo nelle favole, e neanche nel destino, credo che ognuno di noi ha il potere di decidere, scrivere, segnare la propria vita.
La vita non è che una linea sottile che unisce due estremi, nascita e morte, in un’unica dimensione per raggiungere l’eternità.