Arthur Schopenhauer – Vita
Il suicida è uno che, anziché cessar di vivere, sopprime solo la manifestazione di questa volontà: egli non ha rinunciato alla volontà di vita, ma solo alla vita.
Il suicida è uno che, anziché cessar di vivere, sopprime solo la manifestazione di questa volontà: egli non ha rinunciato alla volontà di vita, ma solo alla vita.
Siamo sognatrici, e siccome quello che desideriamo non esiste, ci abbandoniamo ai nostri pensieri.
Il ritiro a vita deprivata è una costrizione irredenta dell’esistenza.
Non ho rimpianti poiché ho creduto e credo in ciò che faccio e che farò.
Soffia forte il vento, arriva in tutti gli angoli anche i più protetti. Sembra bufera. Il vento, a saperlo ascoltare comunica sensazioni, malinconie e bisbiglii. Sfinita fantasia che fonde gli eventi naturali e li rimodella nel senso della vita. Sole acqua e vento un contrasto della natura per combattere le intemperie atmosferiche, diciamo che lottano in cielo come in terra.
Più accendi la luce, più la lampadina tende a fulminarsi. Più scavi nella terra, più la terra scompare da sotto i tuoi piedi. Più parli con la tua bocca, più senti gli altri imitare la tua voce.
Sempre detto io che non mi devo mai aspettare niente da nessuno! Non serve a nulla, tanto ognuno fa solo ciò che gli conviene fare. Che rabbia! Non esiste più un valore sano e un concetto concreto. Non esiste più il rispetto e la sincerità supportata da un minimo di coerenza! Questo mondo sta annegando dentro l’ipocrisia e si sta lasciando comprare da quella cosa chiamata: “convenienza”!