Roberto Gervaso – Vita
Ci sono medici che ci aiutano a vivere; altri che ci aiutano a morire.
Ci sono medici che ci aiutano a vivere; altri che ci aiutano a morire.
Si può vivere senza musica, con poco denaro, senza filosofia, senza amore. Ma mica tanto bene!
La verità assoluta non c’è. Tutti noi facciamo parte di un disegno immenso. Siamo come un granello infinitesimale di polvere rispetto a quello che circonda. Allo stesso tempo siamo noi con il nostro modo di fare che direttamente o indirettamente creiamo vita o morte. Nel nostro vivere quotidiano pensiamo quasi esclusivamente a noi stessi e siamo incuranti di quello che possiamo causare agli altri. Non siamo degni di essere giudici e giurie.
Ho una gran voglia di uccidermi, ma ho talmente tanti problemi che non sarebbe una soluzione.
Ci sono persone, che forse, non conoscerai mai, nemmeno mettendo l’impegno, queste, sanno cambiare le apparenze in base alla situazione in cui si trovano.
La maggior parte delle persone si inganna con una duplice fede errata: crede nella Memoria Eterna (delle persone, delle cose, delle azioni, dei popoli) e nella Riparabilità (di azioni, errori, peccati, ingiustizie). Sono entrambe fedi false. In realtà avviene proprio il contrario: ogni cosa sarà dimenticata e a nulla sarà posto rimedio. Il ruolo della riparazione (della vendetta come del perdono) sarà assunto dall’oblio. Nessuno rimedierà alle ingiustizie commesse ma tutte le ingiustizie saranno dimenticate.
Il segreto della felicità non è fare ciò che si vuole, ma volere sempre ciò che si fa.