Alberto Lanfranco – Abitudine
A volte mi sento da solo… con tutto il resto del mondo.
A volte mi sento da solo… con tutto il resto del mondo.
Io sono una spettatrice obiettiva, come lo è un estraneo. Aspetto il mio tempo che…
Chi è abituato a sottovalutare gli altri lo fa perché emette uno scarsissimo prezzo della…
Le credenze sono molto difficili da spostare.
Sempre cambierà, mai… cambierò.
Mai darsi per vinti nella vita, anche quando, a causa dell’incompetenza altrui e del menefreghismo, ti trovi costretto a combattere contro il senso d’impotenza e l’ansia che ti assale quando hai la sensazione di sbattere continuamente contro dei veri e propri “muri di gomma”.
Gli era accaduto in quel momento ciò che accade sempre alle persone che, all’improvviso, sono messe davanti all’evidenza di una cosa che fa loro vergogna. Egli non seppe atteggiare il suo viso alla circostanza, visto che la moglie aveva scoperto la sua colpa: invece di mostrarsi offeso, di negare, di giustificare, di chiedere perdono, magari di affettare indifferenza – tutto sarebbe stato meglio che quel che aveva fatto – il suo viso, proprio involontariamente (azioni riflesse del cervello, pensava Stepan Arkadevic, che si dilettava in fisiologia) s’era atteggiato al suo sorriso abituale, buono, e perciò stupido in quel momento.