Benito Mussolini – Vita
Se avanzo seguitemi, se indetreggio uccidetemi, se mi uccidono vendicatemi.
Se avanzo seguitemi, se indetreggio uccidetemi, se mi uccidono vendicatemi.
E poi ti svegli una mattina e ti accorgi di non essere più la stessa. O per meglio dire lo sei, ma sei diversa. Capisci che niente e nessuno può mettere in discussione “chi” e “cosa” sei, ma che solo tu puoi saperlo e solo tu puoi valutarlo e giudicarlo. Ti accorgi che molte cose che ritenevi importanti magari in realtà non lo sono poi così tanto e mentre ne prendi coscienza e consapevolezza capisci che molte di quelle che hai trascurato in realtà lo sono. Magari tra quelle trascurate c’è anche te stessa/o. Quindi prima di fermarti e dichiararti sconfitto o di rincorrere qualcosa che incontro non ti è mai venuto, domandati cosa stai veramente togliendo e negando a te in primis!
Non è un semplice manifestarsi in chi osa indossare il verbo del ribelle, ma un’Essere consapevolmente presente.
Se passando nel tempo impari e comprendi il silenzio; ovunque andrai, avrai un “tempio”.
Non basate mai la vostra vita su un film a lieto fine. Non diventerà mai realtà.
Non girare il capo per guardare dietro, è un percorso che hai già fatto.
Non ho la presunzione di essere migliore di qualcuno, ma guardando bene in giro, parecchie persone sono peggio di me.