Enzo Ferrari – Vita
Non si può descrivere la passione, la si può solo vivere.
Non si può descrivere la passione, la si può solo vivere.
La mia vita, le pagine di essa le ho sempre scritte e le scriverò con una piuma chiamata sensibilità, su un foglio chiamata esperienza, dedicate all’immenso che e’l’amore per chi amo.
Guardo inerme il dividersi del mondo fra bene e male cercando di carpire il significato reale della parola vita di cui Dio ci avrebbe fatto dono, un mondo in cui però, non c’è il tempo necessario per imparare, in quanto, la vita stessa è troppo breve.
Sono venuta al mondo e il medico mi ha dato due schiaffi per farmi piangere, quell’urlo disperato serviva a fare capire al mio primo carnefice che ero capace di respirare, che ero “viva”! Crescendo ho preso parecchi schiaffi da mia madre, lei diceva che servivano per insegnarmi come ci si comporta, come si “vive”! Sono diventata adulta adesso gli schiaffi me li dà direttamente la vita, quella per cui sono nata, quella per cui mi hanno cresciuta. A saperlo cominciavo dalla nascita, glieli davo io due schiaffi al dottore e gli dicevo “brutto pirla rimettimi da dove mi hai tirato fuori”.
Sussurra al Mondo ciò che sei, ma urla a te stesso per capirti.
L’uomo che é nato da donna ha solo un breve tempo per vivere e questo é pieno di dolori. (dal “The Book of Common Prayer”)
Vita, orrenda cosa che mi piaci tanto.