Marcel Jouhandeau – Vita
L’istante occupa uno stretto spazio fra la speranza e il rimpianto, ed è lo spazio della vita.
L’istante occupa uno stretto spazio fra la speranza e il rimpianto, ed è lo spazio della vita.
Il sospirato ridestarsi del mondo mi conduce altrove, dove anche la banalità che mi circonda mi appare poetica.
A volte basta poco per scuotere la propria vita. Un solo elemento cambia di posto, e tutto il resto si aggiusta di conseguenza.
Il passato è il più grande maestro della nostra vita. Tra quelle pagine un po’ ingiallite riposano le risposte e i consigli migliori.
Hai notato che tutte le persone favorevoli al controllo e alla selettività delle nascite, sono già nate?
Quello che hai è certezza. Quello che vuoi un sogno. Fermarsi o andare avanti?
La differenza fra scrivere e dire una parola. Apparentemente può sembrare la stessa cosa. Ma non è cosi.La parola detta assume diversi significati, dandogli la giusta cadenza e un’appropriata mimica ed espressione del viso. La parola scritta rima indelebile nel tempo nella sua unicità, che poi noi elaboriamo e modelliamo a nostra piacimento, ma ciò non cambia il significato della stessa. Spesso quando scrivo cerco le più belle parole… quelle che riempiono il cuore a danno pace all’anima. Spesso quando scrivo sono pungente e profondo. Altre ironico e mi metto in gioco, sfogliandomi di tutte le armature rimanendo vulnerabile a tutti. Ma resto sempre io. Con pregi e difetti, ma nella mia unicità perfetto in sincronia e coerente con il mio essere io. Mi piaccio e mi stringo la mano anche da solo. Buona vita a chi passa spia oppure resta a leggere.