Samuele Borrelli – Abitudine
L’immagine di una persona sconosciuta risulta offusca, ma nel momento in cui la incontri la tingi con i colori più adatti all’apparenza.
L’immagine di una persona sconosciuta risulta offusca, ma nel momento in cui la incontri la tingi con i colori più adatti all’apparenza.
Esiliata lontano da lei, dolce rassicurante amante della lenta vita che scorre. Fiore da aprire, ma mai con sorpresa, il suo odore addormenta ma non inebria. Se tornasse nei miei giorni, forse mi sentirei a casa, ritroverei il viso a cui regalare un sorriso. Rimpiango un’azione prevedibile, un abbraccio conosciuto sin troppo bene. Il tempo mi allontana da questo stato e lamento la sua mancanza come una vedova che in cuor suo sa bene che il tempo non cura ma squarcia forte la sua ferita immortale.
Se per gli addii prima o poi ce ne facciamo una ragione, alle presenze assenti no!
Ho smesso di aspettare i treni quando ho capito che il treno sono io. Chi…
Amo l’ordine perché il disordine mi ruba spazio.
Un’azione, come pregare o fare l’elemosina, smette di essere bella quando diventa un’abitudine.
Non cercare posto nella mia vita, se poi devi essere assente. Le giustificazioni non saranno…