Jean-Paul Malfatti – Abitudine
Quando smetto di scrivere, impazzisco o quasi. Ho la sensazione che le mie dita continuano a digitare parole immaginarie nel vuoto di una tastiera invisibile che esce dal nulla e ritorna nel nulla.
Quando smetto di scrivere, impazzisco o quasi. Ho la sensazione che le mie dita continuano a digitare parole immaginarie nel vuoto di una tastiera invisibile che esce dal nulla e ritorna nel nulla.
Chi non si modernizza non vive il presente né vivrà il futuro.
No, non placare il mio pianto, anche se le mie possono sembrare lacrime di profonda tristezza o di semplice nostalgia. A volte si ha bisogno di piangere fino a non avere più lacrime da espellere, e, se il mio pianto fa venire voglia di piangere anche a te, allora stringimi forte e piangi con me.
È difficile essere positivi quando nulla va nel verso giusto…
Ogni giorno lottonon per prendere l’ultimo posto libero in trenoo per avere i frutti migliori…
86.400 secondi in una giornata… tanto tempo eppure a volte non si trova “quell’attimo”…
Sì sì! No no! Niente forse né però!