Paola Melone – Abitudine
L’abitudine è una condanna che ci infliggiamo volontariamente, come una sorta di punizione, per una sentenza che ci obbliga a non vivere.
L’abitudine è una condanna che ci infliggiamo volontariamente, come una sorta di punizione, per una sentenza che ci obbliga a non vivere.
Chissà per quale oscura ragione la mente umana ama trastullarsi in effimere chimere senza ascoltare, vedere ciò che agli altri è così chiaro.
L’abitudine… è decisamente un vizio da perdere.
L’abitudine al lavoro modera ogni eccesso, induce il bisogno, il gusto dell’ordine; dall’ordine materiale si risale al morale: quindi può considerarsi il lavoro come uno dei migliori ausiliari dell’educazione.
Mi impongo di non abituarmi all’abitudine affinché ella non si “abitui” a me.
È difficile che ci sia il giusto o il sbagliato, c’è ma di solito tutti credono di fare la cosa giusta e diventa sbagliato solo se colui che la fa sa che non è giusta.
Spesso la luce del giorno nasconde l’anima sofferente tra anime indifferenti.