Angela Cicolari – Abitudine
Quando si desiderano sempre e solo i soldi si sarebbe disposti pure a credere che gli uccelli volino a testa in giù.
Quando si desiderano sempre e solo i soldi si sarebbe disposti pure a credere che gli uccelli volino a testa in giù.
Quando l’uomo finisce di stupirsi, la sua vita è diventata abitudine.
L’onest’uomo ama la luce, il ladro le tenebre.
A volte è bello sbagliare.
Nulla è più assurdo dell’abitudine, rende visibile quello che manca e ci impedisce di notare quello che c’è.
Con la sete di sangue ed eternità, l’abuso di potere, l’avere a tutti i costi quello che non è suo secondo una falsa autorità, è ormai un prigioniero, il Salvatore, prigioniero di un regno che non esiste più, che si sfalda per sempre insieme a quello che odia.
La sola abitudine che si deve lasciar prendere al bambino è di non prenderne nessuna.