Roberto Giusti – Abitudine
Nella mia incostanza… sono sempre costante.
Nella mia incostanza… sono sempre costante.
E poi ci sono quei momenti in cui sei felice, non ti manca nulla, hai tutto quello che ti serve, come le attenzioni, l’affetto e la dolcezza. Ma non ti basta, perché ti manca qualcosa che il cuore sa, e non lo rivela con le parole ma con i gesti.
Mi fan sorridere le agende perché son piene di tutti i tuoi buoni propositi andati all’inferno.
Con la società che ci ritroviamo spesso facciamo determinate cose per dovere, mai per piacere, ed è la forma più ipocrita che possa esserci.
Anche i fannulloni, ogni tanto, hanno il diritto di riposarsi.
Se davvero desideri Morire… Allora t’accompagnerò attraverso quest’ultimo viaggio…e conoscendo il macabro Amor della “Morte”……
Ogni tanto mi domando se domandare di continuo è, o può diventare, un vizio di cui non si può fare a meno.