Damiano Marchi – Abitudine
Quando cerchi di nascondere una cosa,essa sarà notata;quando la mostrerai,essa sarà trascurata.
Quando cerchi di nascondere una cosa,essa sarà notata;quando la mostrerai,essa sarà trascurata.
Non rimediare ad un errore commettendone un altro.
Gli uomini si abituano a tutto con una spaventevole rapidità.
I lavoratori aspettano l’alba per incamminarsi al lavoro, altri l’oscurità.
Esiliata lontano da lei, dolce rassicurante amante della lenta vita che scorre. Fiore da aprire, ma mai con sorpresa, il suo odore addormenta ma non inebria. Se tornasse nei miei giorni, forse mi sentirei a casa, ritroverei il viso a cui regalare un sorriso. Rimpiango un’azione prevedibile, un abbraccio conosciuto sin troppo bene. Il tempo mi allontana da questo stato e lamento la sua mancanza come una vedova che in cuor suo sa bene che il tempo non cura ma squarcia forte la sua ferita immortale.
Abitudine non lo può essere… l’infinito immenso creato dal noi.
L’uomo schiavo dalle proprie abitudini è signore di nulla.