Jerry Seinfeld – Abitudine
Potrei leggere la pagina dello sport anche se i miei capelli andassero a fuoco.
Potrei leggere la pagina dello sport anche se i miei capelli andassero a fuoco.
È tutta una catena… devo essere solo… quando sono solo divento triste… quando divento triste…
Spesso non ce ne rendiamo conto, ma siamo “malati di abitudine”. Chi è abitudinario accetta qualsiasi cosa, qualsiasi dolore. Per abitudine si vive accanto a persone odiose, che ci sono indifferenti, si impara a portare le catene, a subire ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, si è impotenti nel reagire. L’abitudine è il più spietato dei veleni, entra in noi lentamente, silenziosamente, cresce poco a poco nutrendosi della nostra vita, e quando ce ne rendiamo conto è ormai troppo tardi, ogni nostro gesto è condizionato, continuiamo ad “amare”, per abitudine, una persona “estranea”.
Prima di proferire parola pensa: Appena detta è come cenere sparsa al vento.
Più si è di cuore freddo nel senso che non si conoscono i valori veri…
La maggior parte delle persone vive una non esistenza frenetica.
Il senso di appartenenza non consiste nel ciò che possediamo, ma da ciò che decidiamo…