Laila Andreoni – Angelo
Anche gli angeli custodi ogni tanto hanno bisogno di riposarsi.
Anche gli angeli custodi ogni tanto hanno bisogno di riposarsi.
Il mio Angelo Custode è andato via dicendo che aveva bisogno di una pausa di riflessione. Ha promesso di tornare quando i miei occhi avranno ancora voglia di sorridere.
Crediamo che gli angeli volano, ma guai a pensarlo. Crediamo che loro ci guardino da lassù, certo che no, quelli sono i satelliti e le web cam. Crediamo che gli angeli non mangiano o non siano vivi ma spiriti, quella è solo comoda fantasia; gli angeli camminano sono uomini in carne ed ossa, respirano, mangiano, vivono e qualcuno a volte un po’ bastardo, ma restano angeli. Sono uomini che ancora sostengono questi pezzi di società ormai caduta a pezzi; uomini che pur sbagliando credono ancora nel prossimo, hanno “vesti” di pelle e cuore e aiutano il prossimo perché ancora nell’umana follia ci credono provando dolore.
Un Angelo può illuminare il pensiero e la mente dell’uomo rafforzando il potere della visione e mettendo alla sua portata un po’ della verità che l’Angelo stesso contempla.
Se tu fossi il mio angelo ti vorrei senza ali per paura che tu possa volare via da me…
È la solitudine che ti tiene per mano e ti indica la via, passo per passo, caduta per caduta.
Le tue ciglia cosa sono?Fili di canne da pesca agganciati alle stelle che illuminano i tuoi sogni mentre dormi con gli occhi cuciti o unghie piegate all’indietro di occhi che hanno cercato di aggrapparsi all’alta boa ancestrale prima di affogare nel fondo del mare terrestre?