Angelo Cora – Accontentarsi
Rubare il colori degli occhi alla dolcezza d’un viso, che incontri per caso, sul tuo cammino non è che cambia la vita, o fa il cielo toccare con dita ma ti fa risentire quell’uomo che in quel colore volava.
Rubare il colori degli occhi alla dolcezza d’un viso, che incontri per caso, sul tuo cammino non è che cambia la vita, o fa il cielo toccare con dita ma ti fa risentire quell’uomo che in quel colore volava.
La scontentezza accesa è una bomba inesplosa che può anche cambiare qualcosa ma può te stesso schiacciare.
Chi si contenta gode, chi gode è contento.
Bisogna accontentarsi, per questo punto all’impossibile, per raggiungere quantomeno l’improbabile.
Adesso so che ogni volta che non ho chiesto a una persona “guardami per intero e sta’ attenta, quando mi fai una carezza accarezzi di me anche questa polvere, quando mi offendi offendi di me anche questa ferita”, è stato per lasciare quella persona libera di accarezzare e offendere: non c’era altra soluzione per conservare il contatto e restare insieme.
Cerca di seminare sempre del bene, non demordere perché certe persone porteranno la tempesta su ciò che hai seminato, perché dopo ogni tempesta esce sempre il sole, facendo germogliare il bene seminato.
Chi si accontenta gode “l’ha detto uno che nella vita ha saputo solo raccogliere ciò…