Lailly Daolio – Anima
Non sopporto quelle anime flaccide, prive di sostanza, carenti di follia, quando passano lasciano dietro a se un’insopportabile scia di stantia negatività.
Non sopporto quelle anime flaccide, prive di sostanza, carenti di follia, quando passano lasciano dietro a se un’insopportabile scia di stantia negatività.
Prenditi pure la mia anima. Senza di te non mi serve: è già tua.
Fermiamoci un attimo e godiamoci appieno le bellezze della vita, anche se spesso sono troppo breve per saggiarne il candore. Ma se non ci fossero le tempeste non vi sarebbero quiete per farci contemplare il sereno, essendo ciechi e sordi al suo fievole richiamo e così ci perdiamo anche quei pochi raggi di sole che la vita ci riserva. Fermiamoci un solo attimo e ascoltiamo il silenzio tutte le volte che si presenta. Apprezziamo ogni istante e poi perderci tra mille sogni ed il nulla… notevole ed indispensabile per recuperare le forze e sapere che il peggio ormai è passato e che, anche se a fatica, stiamo finalmente risalendo.
Io seguo sempre lui, il cuore, se pur sbagliando, ma ritengo che le sue scelte siano pure in quanto agisce per istinto, mentre la ragione viene intaccata dal raziocinio, il quale fa cambiare il modo di vedere le situazioni e di conseguenza il modo di viverle.
Nonostante fu un giorno di pioggia, freddo e senza colori, la mia anima stava finalmente…
Solo attraversando un vuoto, si riesce ad apprezzare l’intensità e l’armonia della pienezza.
Dalla testa alle dita, dalla mente alla penna, un percorso scintillante di vita e di parole. Un viaggio che rimane sospeso, se non appoggio la mano sul cuore.