Silvana Stremiz – Anima
Bisognerebbe ascoltare il “grido” della propria anima quando ci avvisa di stare attenti. Onde evitare di farci del male.
Bisognerebbe ascoltare il “grido” della propria anima quando ci avvisa di stare attenti. Onde evitare di farci del male.
Le mie frasi non devo nemmeno pensarle. C’è un attimo tra il sonno e la veglia, tra il sobrio e l’ubriaco, in cui qualcuno me le suggerisce.
Nel tempo di burrasca io preferisco il silenzio attraverso lui, mi rigenero, rifletto, e sopravvivo a molte dure scosse! È il mio migliore amico il silenzio, forse è l unico che veramente mi ascolta e con lui mi apro e mi confido e riesco pure a ragionarci. Certe volte il silenzio è un momento di stacco; un momento dove davvero entro in contatto con me stessa, con la mia anima e riesco a sentire tutto ciò che penso.
Occhi, madri che hanno partorito lo stesso unico figlio: il pianto.
Lo sguardo è la dimostrazione scientifica che l’animo sia poliglotta.
A volte la strada più facile, e forse la più nobile e dignitosa, è mentire….
Quello che non è stato non è stato, ma tutto può ancora essere.