William Shakespeare – Anima
Quando nel dolore si hanno compagni che lo condividono, l’animo può superare molte sofferenze.
Quando nel dolore si hanno compagni che lo condividono, l’animo può superare molte sofferenze.
Il mio spazio personale inviolabile parte dall’anima e arriva fino all’ultimo strato epidermico.
L’immortalità dell’anima non ci consolerà mai della mortalità del corpo.
Si calamitano solo le anime che già si conoscevano prima d’incontrarsi.
Entra pure dunque, varca la porta del mio animo, tu che non temi le mie tenebre più oscure.
“Sono piccolissima” e “ardita come un gigante”.
L’abbraccio è un silenzioso ti voglio bene mentre l’anima si stringe al cuore.