Marco Alberici – Antichi aforismi
Non è tanto nostro amico chi compiange le nostre disgrazie, quando chi non invidia le nostre fortune.
Non è tanto nostro amico chi compiange le nostre disgrazie, quando chi non invidia le nostre fortune.
Certissimo segno d’animo abietto e villano: umiliarsi, se trattato con durezza; se con mansuetudine, insolentire.
Certi mariti gelosi somigliano a quei cani che abbaian solo contro i mendichi.
L’ignoranza pedante ed orgogliosa deve esser combattuta con le stesse armi.
Non c’è nessun male all’infuori della colpa.
L’uso e la pratica della vita finiscono d’invilire gli animi naturalmente vili, e finiscono di nobilitare gli animi naturalmente nobili.
Ricordati che l’uomo non vive altra vita che quella che vive in questo momento, né perde altra vita che quella che perde adesso.