Ettore Mazzuchelli – Antichi aforismi
Niente per violenza; niente per finzione; niente per imprudenza; niente temerariamente; e niente per negligenza.
Niente per violenza; niente per finzione; niente per imprudenza; niente temerariamente; e niente per negligenza.
È cosa grande l’avere a luogo, e tempo, intrepidezza di dire altrui una verità che dispiaccia; ma è cosa maggiore l’ha avere altri in tale occasione un gran fondo di sincerità e di umiltà per riceverla.
Certissimo segno d’animo abietto e villano: umiliarsi, se trattato con durezza; se con mansuetudine, insolentire.
Quale è la più onesta avarizia che si possa ritrovare?Ella è quella del tempo, quando utilmente si consumano le ore.
Che giova l’abbondanza di beni materiali nell’inopia e nell’impotenza dello spirito e domanda non v’è peggior miseria che la miseria di certi ricchi.
I piaceri dell’illusione nascono col desiderio e finiscono con lui.
La finzione più pericolosa all’avversario è il finger l’altro d’essere ingannato da lui.