Marco Alberici – Antichi aforismi
Alcuna volta d’esser sincero e verace procede da una finta malizia per conciliarsi la confidenza altrui.
Alcuna volta d’esser sincero e verace procede da una finta malizia per conciliarsi la confidenza altrui.
Quand’anche la felicità fosse cosa possibile, la vita è sì breve e non ci sarebbe…
Siccome l’ignoranza è la comune sorgente dei nostri errori, così ella è il più formidabile…
Grand’uomo e quegli che fa cose degne d’esser scritte, e scrive cose degnissime d’esser fatte.
Saper le cose, e non farle, è più da grammatico che da filosofo.
Quello che sale deve anche scendere.
L’occupazione è una necessità: l’uomo che vive nell’ozio ruba quello che mangia.