Federico Illesi – Arte
L’arte è la voce dell’emozione.
L’arte è la voce dell’emozione.
Passeggiavo anni fa per la strada rimiravo l’arte in movimento ed apprezzavo dettagli che mi emozionavano. Più tardi fatti miei tali dettagli ho cominciato a passeggiare rimirando ed apprezzando ciò che prima appena notavo, più passa il tempo e più apprezzo l’arte nel dettaglio o più passa il tempo e più ho bisogno di nuovi stimoli? In attesa di chiarire ciò godo delle mie emozioni e le faccio vibrare quanto più possibile.
La danza è come far l’amore ballando.
L’astratto non è visibile nell’istante, ma si rivela in seguito nella contemplazione dei suoi particolari e nella ricezione percettiva di chi lo ammira.
Userò il mio giardino come una scatola di colori, una tavolozza e una tela, sperimenterò…
Fate per l’arte una guerra, ma non fate della guerra un’arte.
Un’opera d’arte non è un essere vivente che cammina o corre, è la creazione di una vita che fa scaturire una reazione.Per alcuni è un miracolo della mano dell’uomo.Per alcuni è un miracolo della mente.Per qualcuno è un miracolo della tecnica.Per qualcuno conta quanto sia reale.Per qualcuno conta quanto sia trascendente.È come la Quinta Sinfonia: suggerisce un sentimento che riconosce solo chi l’ha provato almeno una volta e lo sta ricercando.Lo conosce ma vuole risentirlo.Lo conosce ma vuole rivederlo.Un’opera d’arte rivela che la natura non può fare ciò che fa l’uomo.