Anonimo – Acqua
Chi non beve vino che patisca la sete.
Chi non beve vino che patisca la sete.
Fragili e fuggevoli, onde marine, mutano nella loro bellezza perdendosi sulla sponda, ai confini del giorno.
Quando la pioggia bagna il mare un gabbiano vola sempre verso il sole.
Piove. Le gocce di pioggia si schiantano sulla pelle come spine cadute dal cielo.
Il mare non ha paese nemmeno lui, ed è di tutti quelli che stanno ad ascoltare, di qua e di là dove nasce e muore il sole.
L’acqua, la mia vita, ciò che mi fa sognare… scorre nel mare, scorre nei fiumi,…
Il mare, il suo odore, ho un mare dentro, e arriva quando sembra andato via.