Patrizia Luzi – Bacio
Con le mie labbra ti stamperò infiniti piccoli baci su ogni parte del corpo, regalandoti piacevoli e intensi brividi di piacere.
Con le mie labbra ti stamperò infiniti piccoli baci su ogni parte del corpo, regalandoti piacevoli e intensi brividi di piacere.
Il bacio si posa sulla fronte di una giovane ragazza, sulla guancia di una mamma, sulla mano di una giovane donna, sul viso di un neonato, sulle labbra di un’amante.
Ai miei occhi appari come la somma dei riflessi di mille diamanti che accecano i miei occhi, come il concentrato della brezza prodotta dalla forza di mille uragani, buona come il profumo del pane appena sfornato in un “forno” circondato e fuso dal profumo di rose, come un bicchiere di rugiada raccolta che ritempra la mia anima. Povere le mie labbra: troppo deboli per resistere al tuo unico ed inconfondibile richiamo all’amore, alla felicità, al contatto.Adesso siamo uno di fronte all’altro: le tue labbra sfiorano le mie grazie all’aria che le attraversa accarezzandole e come in un attimo i sensi si perdono nel “fulmine” folgorante per il corpo e la mente che il nostro contatto crea: “il bacio”.
Sull’orologio dell’amore è il bacio che scandisce i minuti.
Bacio: il morso civilizzato.
Come la pioggia che cade sul mare, le tue labbra cadono sulle mie.
Sfiorare le labbra di una bella donna è vivere e morire in un alternarsi di emozioni.